Month: dicembre 2016 (page 1 of 2)

Assecondare la tua passione conviene 

Tesseramento FIAF 2106

di Pierluigi Montali *

“Assecondare la tua passione, conviene! Per tutti gli iscritti alla FIAF abbiamo riservato una serie di vantaggi che vi allieteranno nel vivere la fotografia, ma la cosa più importante per noi sarà soprattutto la gioia di condividere la nostra passione!”

Questo è lo slogan della FIAF penso che la cosa più importante sia la seconda parte “la gioia di condividere la passione”, io posso testimoniare la mia esperienza, il mondo FIAF mi ha permesso di conoscere amici con cui condividere la passione della fotografia, con cui si possono scambiare opinioni ed idee, questo avviane sia durante le occasioni di incontri tipo i festival fotografici ma anche sul web, specialmente sul blog Agorà di Cult c’è uno scambio continuo di riflessioni e di visione dei portfolio ( http://www.fiaf.net/agoradicult/). Continue reading

Siena International Photo Awards

1

Siena International Photo Awards – Call for entries

Vi invitiamo alla III Edizione del Premio di fotografia Siena International Photo Awards, dedicato ai migliori fotografi di tutto il mondo. La nostra giuria internazionale selezionerà  straordinari fotografi provenienti da tutto il mondo, senza alcun limite di età . Si tratta di una meravigliosa opportunità  di essere selezionato per esporre al Siena Art Photo Travel Festival. Potrai ricevere l’ambito Premio Pangea, partecipare come ospite speciale alla cerimonia di premiazione che si terrà  nell’incantevole Teatro dei Rozzi di Siena, esporre alla mostra Beyond the Lens ed essere pubblicato in un prezioso volume fotografico. Non perdere questa opportunità  per promuovere le tue foto ad una comunità  di fotografia di caratura internazionale. La data di chiusura è il 15 febbraio 2017. I vincitori saranno comunicati il 10 giugno 2017. Continue reading

“Al di là dell’acqua” – immagini Massimiliano Camellini

Il 23 dicembre presso BAG Gallery di Parma inaugura la mostra di fotografie di Massimiliano CamelliniAl di là dell’acqua. La prima tappa del progetto vede l’artista frequentare gli spazi interni delle navi cargo: città stato galleggianti, dove è necessario ritrovare la nuova stabilità quotidiana; i luoghi del lavoro e i luoghi del riposo, gli spazi comuni e le stanze in cui custodire oggetti, totem e simulacri, tutti elementi capaci di ingannare la distanza dalla terra ferma, capaci di dissimulare quel moto continuo, quel nomadismo da “viaggiatori cronici” contemporanei. Continue reading

“Frammenti dalle strade di Morbi (Gujarat India)” – immagini di Natale De Risi

Questo portfolio non nasce da un viaggio programmato ma come per altri lavori ho colto l’occasione di un viaggio di lavoro.

Dopo parecchie ore di volo con due scali si arriva a rajkot e poi in auto si prosegue per Morbi in auto immergendosi nel caotico e assordante traffico locale.

Qualche informazione .

Lo stato di Gujarat si affaccia sul mare Arabico.
E’ una terra di commercianti, agricoltori, allevatori. Ha ampie zone industriali prevalentemente tessili e ceramiche per edilizia. Continue reading

“13 aprile 2014” – audiovisivo di Francesco Chiastra

“Alveari di specchi” – audiovisivo di Natale De Risi

Appuntamento al Brozzi – lunedì 19 dicembre

APPUNTAMENTI AL BROZZI

_1610166

Lunedì 12 dicembre, ore 21,30

Il fotografo Andrea Ferrari, socio del nostro circolo, presenta
“ZeroZero – solo per i miei occhi“

A seguire brindisi e due fette di panettone e pandoro per scambiarci gli auguri di serene festività natalizie.

La serata avrà luogo, come di consueto, presso la nostra sede all’interno del Palazzo Avis in Piazzale della solidarietà a Traversetolo (Parma)

“I luoghi dell’oblio. Immagini di Filippo Reviati” – in mostra ad ARTExenel

FOTO FILIPPO

 

Il Circolo Fotografico “Renato Brozzi” è lieto di comunicare una nuova collaborazione volta a portare la fotografia di qualità tra la gente.

Alcuni mesi fa, lo Staff del locale EXEnel a Traversetolo, ci ha contattato con la proposta di riempire gli spazi del loro splendido lounge bar nel centro del paese con le immagini di nostri soci. Siamo partiti da una semplice chiacchierata con Maria Cristina Curti e con suo fratello Antonio per arrivare alla mostra che si inaugurerà venerdì 16 dicembre alle ore 19,00.

Noi del “Brozzi” siamo contenti di iniziare questa nuova avventura insieme allo staff di “ARTExenel”  presentando “Luoghi dell’oblio”, immagini del socio Filippo Reviati. Spazi abbandonati un tempo grandiosi che non hanno retto il ritmo del cambiamento. Immagini ricche di effetti pittoreschi e romantici che inducono ad una meditazione sulla caducità di tutte le cose umane e accendono la sensibilità verso la conservazione del patrimonio artistico e monumentale.

L’esposizione è corredata dal catalogo realizzato dal Circolo Fotografico “Renato Brozzi” in occasione della prima esposizione di questi lavori, avvenuta nel 2013. Il volume è in vendita al costo di € 12,00

Periodo della mostra:

Dal 16 dicembre 2016 al 16 febbraio 2017

 

Link all’evento su Facebook

Link alla pagina Facebook  Exenel

 

Dicono della mostra

Gli scatti di Filippo Reviati ci immettono, senza preamboli, in luoghi in cui si esplicita la relazione delle cose con il tempo, siamo messi di fronte a: silenzio, abbandono, polvere, assenza, oblio.
Il passo ritmico e poetico potrebbe essere quello di: Ei fu. Dentro ad un senso di passata grandezza e di memoria questo autore contempla la morte. I luoghi architettonici da lui preferiti, assumono nel suo racconto un carattere essenziale, ma sontuoso, imperativo nel rigore delle inquadrature, neoclassico nelle tenere cromie. Ne scaturisce un racconto sul tempo che fu attraverso uno struggente senso dell’attesa della natura imminente della morte.
Non ci è dato di sapere se qualche … orma di pié mortale … oltre a quella dell’autore, verrà mai a calpestare la polvere e a profanare l’apparente disordine delle sue vedute d’interni.
Per Filippo Reviati, di formazione architetto, quella fu senz’altro … vera gloria … e, anche quando egli immortala con la sua sensibilità saloni non di regge, ma di hotel d’antan o di vecchi cinema di provincia, magnifica passati splendori e trasmette la consapevolezza che per nessuno di questi luoghi ritornerà la vita della grandezza passata. Dalle … stanche e languide ceneri … di questi particolari spazi trasuda, un incantamento archeologico: il gusto piranesiano della rovina. Al cospetto di questi abbandoni, davanti alla potenza del tempo, ci prende una struggente nostalgia: al desiderio che tutto possa tornare come prima, subentra poi una sottile inquietudine che, come dopo un naufragio, ci rende testimoni di una esperienza di conoscenza e di degrado capace di richiamare alla coscienza il pericolo e il dolore.
Le fotografie di Filippo Reviati, ricche di effetti pittoreschi e romantici inducono ad una meditazione sulla caducità di tutte le cose umane, e accendono sensibilità verso la conservazione del patrimonio artistico e monumentale.
Nell’apparente laconicità delle sue immagini c’è una violenza statica, un accumulo di fatti e di passaggi: e, come in un teatro dell’assurdo, o in un set noir, solo la presenza studiatissima, quasi metafisica, di alcune sedie e/o poltrone, si fa significativa e a volte inquietante testimonianza del passaggio dell’uomo. Ma il protagonista assoluto degli scatti di Filippo Reviati resta il tempo, grande sculture e distruttore a cui nulla si può opporre.
Mentre il nostro percorre questi spazi abbandonati su cui grava un senso d’ineluttabilità del destino, l’autore, manifesta una grande complicità con il tempo. Il suo lavoro è rivolto a lenire e sospenderne l’azione distruttiva per suscitare, in chi guarda, una maggior consapevolezza del presente e far sentire che esistiamo anche nel dolore.

“Transiberiana… da cui ebbe tutto inizio” – immagini di Federico Bertolini

“Ceramiche mazaresi” – Immagini di Bruno Frazzi

Older posts