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“EXAREA. Immagini di Cesare Petrolini” – in mostra ad ARTExenel

 

Tra i profumi di un caffè mattutino e gli stuzzichini di un apertivo serale, dal 17 febbrario una nuova mostra del Circolo Fotografico “Renato Brozzi”, sarà visibile all’EXENEL di Traversetolo, in Via Roma 26.

Si tratta di ” EXAREA“: un progetto fotografico di Cesare Petrolini, nato con l’intento di ridare luce a quelle strutture che hanno fatto la storia del nostro paese e che oggi versano in condizioni di abbandono quasi totale. Luoghi che negli anni sessanta e settanta del novecento erano un intenso brulicare di attività umana e che permisero il sostentamento di molte famiglie traversetolesi e non.

Scorci noti o inediti di complessi come la Gresparma e la For Lady: emblemi locali di quel boom economico che caratterizzò l’Italia dei quegli anni, che conservano il fascino che la storia ha trasmesso loro.

A lato degli scatti in bianco e nero di Cesare alcuni scorci dell’antica cabina di trasformazione, oggi EXENEL, costruita nel 1926 dalla Società Emiliana Energia Elettrica, recuperata dopo anni di abbandono e divenuta dal 2014 lounge bar e luogo di incontro (foto Fantini).

Periodo della mostra:

Dal 16 febbraio 2017 al 27 aprile 2017

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“Uccelli, fiori e farfalle – immagini di Luciano Iaschi”, in mostra a Lesignano

E’ con piacere che comunico che in data 4 febbraio 2017, è stata inaugurata la mostra fotografica “Uccelli, fiori e Farfalle” del fotografo Luciano Iaschi , socio del nostro circolo. Continue reading

“Ogni maledetta curva – immagini di Andrea Ferrari”, in mostra a Langhirano

Ciao a tutti!!!
è con grande piacere che vi comunico che la Libreria LiberaMente  di Langhirano (Parma) offre al nostro socio Andrea Ferrari la possibilità di esporre le immagini del progetto fotografico “Ogni maledetta curva” all’interno dei suoi spazi espositivi. Continue reading

“Il silenzio del Vajont – immagini di Fausto Accorsi”. in mostra a Longarone (BL)

Il Circolo Fotografico “Renato Brozzi” è lieto di annunciare l’importante riconoscimento al lavoro di uno dei suoi soci.

Fausto Accorsi esporrà presso la sede municipale di Longarone (BL) il suo progetto fotografico “Il silenzio del Vajont”.

In collaborazione con il Comune di Longarone, Giuliana Palpati e Vincenzo Agostini,Fausto esporrà gli scatti da lui realizzati in una serie di visite ai luoghi del terribile disastro avvenuto il 9 ottobre 1963.

Sono le parole stesse dell’autore a dichiarare la profonda esperienza che ha voluto raccontare in immagini:

Ho conosciuto la storia di Longarone e del Vajont nel 1996, quasi per caso, arrivai qui un venerdì sera, come meccanico di una squadra corse, quella stessa sera il titolare della squadra a cena mi raccontò la storia del disastro e subito scattò in me un’amore per queste zone, dovuto secondo me alla passione con cui mi raccontò la storia.

Ricordo che restai talmente colpito  da quel racconto che, mi feci una promessa: “Io qui ci devo tornare!”

Il tempo e l’amore per la fotografia fecero poi il resto e eccoci quì oggi con questo lavoro. 

Questo lavoro, va detto, è iniziato circa 3 anni fa, ci tengo a precisarlo perchè è importante tenere presente che, quando l’ho iniziato avevo una mia idea delle cose idea che, come penso sia normale, nel corso degli anni successivi con tutti gli approfondimenti e conoscendo meglio (anche se credo di poter affermare che conosco si e no l’un percento della storia dei luoghi della sciagura ) la storia, è mutata e con essa il mio sentimento verso l’argomento.

Se all’inizio ero mosso dalla rabbia, verso coloro che definisco i carnefici, piano piano nei miei viaggi a Longarone, ho conosciuto, grazie agli abitanti del posto, il perdono.”

PROGRAMMA

Inaugurazione: sabato 4 febbraio ore 11,00

Dove: sede municipale di Longarone (BL), via Roma 60

Informazioni maggiori su : scrittidiluce.altervista.org

“I luoghi dell’oblio. Immagini di Filippo Reviati” – in mostra ad ARTExenel

FOTO FILIPPO

 

Il Circolo Fotografico “Renato Brozzi” è lieto di comunicare una nuova collaborazione volta a portare la fotografia di qualità tra la gente.

Alcuni mesi fa, lo Staff del locale EXEnel a Traversetolo, ci ha contattato con la proposta di riempire gli spazi del loro splendido lounge bar nel centro del paese con le immagini di nostri soci. Siamo partiti da una semplice chiacchierata con Maria Cristina Curti e con suo fratello Antonio per arrivare alla mostra che si inaugurerà venerdì 16 dicembre alle ore 19,00.

Noi del “Brozzi” siamo contenti di iniziare questa nuova avventura insieme allo staff di “ARTExenel”  presentando “Luoghi dell’oblio”, immagini del socio Filippo Reviati. Spazi abbandonati un tempo grandiosi che non hanno retto il ritmo del cambiamento. Immagini ricche di effetti pittoreschi e romantici che inducono ad una meditazione sulla caducità di tutte le cose umane e accendono la sensibilità verso la conservazione del patrimonio artistico e monumentale.

L’esposizione è corredata dal catalogo realizzato dal Circolo Fotografico “Renato Brozzi” in occasione della prima esposizione di questi lavori, avvenuta nel 2013. Il volume è in vendita al costo di € 12,00

Periodo della mostra:

Dal 16 dicembre 2016 al 16 febbraio 2017

 

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Dicono della mostra

Gli scatti di Filippo Reviati ci immettono, senza preamboli, in luoghi in cui si esplicita la relazione delle cose con il tempo, siamo messi di fronte a: silenzio, abbandono, polvere, assenza, oblio.
Il passo ritmico e poetico potrebbe essere quello di: Ei fu. Dentro ad un senso di passata grandezza e di memoria questo autore contempla la morte. I luoghi architettonici da lui preferiti, assumono nel suo racconto un carattere essenziale, ma sontuoso, imperativo nel rigore delle inquadrature, neoclassico nelle tenere cromie. Ne scaturisce un racconto sul tempo che fu attraverso uno struggente senso dell’attesa della natura imminente della morte.
Non ci è dato di sapere se qualche … orma di pié mortale … oltre a quella dell’autore, verrà mai a calpestare la polvere e a profanare l’apparente disordine delle sue vedute d’interni.
Per Filippo Reviati, di formazione architetto, quella fu senz’altro … vera gloria … e, anche quando egli immortala con la sua sensibilità saloni non di regge, ma di hotel d’antan o di vecchi cinema di provincia, magnifica passati splendori e trasmette la consapevolezza che per nessuno di questi luoghi ritornerà la vita della grandezza passata. Dalle … stanche e languide ceneri … di questi particolari spazi trasuda, un incantamento archeologico: il gusto piranesiano della rovina. Al cospetto di questi abbandoni, davanti alla potenza del tempo, ci prende una struggente nostalgia: al desiderio che tutto possa tornare come prima, subentra poi una sottile inquietudine che, come dopo un naufragio, ci rende testimoni di una esperienza di conoscenza e di degrado capace di richiamare alla coscienza il pericolo e il dolore.
Le fotografie di Filippo Reviati, ricche di effetti pittoreschi e romantici inducono ad una meditazione sulla caducità di tutte le cose umane, e accendono sensibilità verso la conservazione del patrimonio artistico e monumentale.
Nell’apparente laconicità delle sue immagini c’è una violenza statica, un accumulo di fatti e di passaggi: e, come in un teatro dell’assurdo, o in un set noir, solo la presenza studiatissima, quasi metafisica, di alcune sedie e/o poltrone, si fa significativa e a volte inquietante testimonianza del passaggio dell’uomo. Ma il protagonista assoluto degli scatti di Filippo Reviati resta il tempo, grande sculture e distruttore a cui nulla si può opporre.
Mentre il nostro percorre questi spazi abbandonati su cui grava un senso d’ineluttabilità del destino, l’autore, manifesta una grande complicità con il tempo. Il suo lavoro è rivolto a lenire e sospenderne l’azione distruttiva per suscitare, in chi guarda, una maggior consapevolezza del presente e far sentire che esistiamo anche nel dolore.

“Dalla Notte al Giorno”, mostra fotografica

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Comune di Traversetolo, Comune di Majano, pro Majano e Gruppo Alpini di Traversetolo organizzano la mostra “Dalla Notte al Giorno“, realizzata  dai fotografi Anna e Vincenzo Di Leno per commemorare i quarant’anni dal terremoto del Friuli e messa a disposizione dal Comune di Majano.

La mostra verrà inaugurata sabato 19 novembre alle ore 18:00 nella sede del gruppo Alpini di via Verdi.

La mostra resterà aperta sino al 18 dicembrenei seguenti giorni e orari:

  • sabato e domenica ore 10:00-12:00 /15:00-17:00;
  • negli altri giorni solo al mattino per scuole o gruppi su prenotazione al numero di cell. 335.6913887 (sig. Clemente Pedrona).

Si ringrazia il Gruppo Alpini per la cortese ospitalità.

“Gente di bottega”, immagini del Circolo Fotografico “Renato Brozzi”

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“Gente di bottega – storici esercenti di Traversetolo”,
immagini del Circolo Fotografico “Renato Brozzi”

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1996-2016.
Vent’anni di storia del Circolo Fotografico “Renato Brozzi”. Vent’anni di storia tutta nostra.

Quando abbiamo iniziato a pensare a quale potesse essere il modo migliore per celebrare il ventennale del nostro sodalizio da subito si è fatta largo l’idea che si dovesse consolidare, ancora una volta, il nostro legame con il territorio in cui il seme dell’associazione è stato piantato e cresciuto, dedicando l’annuale mostra alla collettività traversetolese.

Per farlo, abbiamo deciso di indagare Il tessuto sociale che ci avvolge nel nostro vivere quotidiano, riconoscendo nel suo centro commerciale all’aperto una delle particolarità di Traversetolo. Quotidianamente assistiamo allo stillicidio di attività che chiudono e di cui si perde la memoria; molte di queste erano negozi che avevano accompagnato lo scorrere quotidiano delle vite dei concittadini. Traversetolo, pur nelle difficoltà oggettive del contesto economico attuale, vanta una serie di esercizi che resistono al passare del tempo, i cui gestori continuano ad accogliere con un sorriso chiunque entri nelle loro botteghe. Continue reading

Capa

Robert Capa in Italia – 1943 1944

Parma – Palazzo Pigorini

L’esposizione è curata da Beatrix Lengyel, ideata dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest e organizzata dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, è promossa dal Ministero delle Risorse Umane d’Ungheria, dal Consolato Onorario Ungherese di Bologna, e dall’Associazione Culturale Italia-Ungheria ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Parma e con il Lions Club Parma Maria Luigia.

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“Genesi” – Sebastian Salgado

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Gli ampi spazi della Chiesa di San Giacomo ( Musei San Domenico di Forlì ) hanno definitivamente convinto il fotografo di fama mondiale Sebastiao Salgado a portare a Forlì la mostra Genesi. Un progetto decennale che ha l’intento di riportare l’attenzione pubblica sul delicato tema della salvaguardia di un rapporto armonico tra l’uomo e la terra che lo accoglie, andando alla ricerca di una fauna e di un’umanità indigena e vergine che ancora vivono in simbiosi con la natura Continue reading