Date: 27 dicembre 2016

Assecondare la tua passione conviene 

Tesseramento FIAF 2106

di Pierluigi Montali *

“Assecondare la tua passione, conviene! Per tutti gli iscritti alla FIAF abbiamo riservato una serie di vantaggi che vi allieteranno nel vivere la fotografia, ma la cosa più importante per noi sarà soprattutto la gioia di condividere la nostra passione!”

Questo è lo slogan della FIAF penso che la cosa più importante sia la seconda parte “la gioia di condividere la passione”, io posso testimoniare la mia esperienza, il mondo FIAF mi ha permesso di conoscere amici con cui condividere la passione della fotografia, con cui si possono scambiare opinioni ed idee, questo avviane sia durante le occasioni di incontri tipo i festival fotografici ma anche sul web, specialmente sul blog Agorà di Cult c’è uno scambio continuo di riflessioni e di visione dei portfolio ( http://www.fiaf.net/agoradicult/). Continue reading

Siena International Photo Awards

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Siena International Photo Awards – Call for entries

Vi invitiamo alla III Edizione del Premio di fotografia Siena International Photo Awards, dedicato ai migliori fotografi di tutto il mondo. La nostra giuria internazionale selezionerà  straordinari fotografi provenienti da tutto il mondo, senza alcun limite di età . Si tratta di una meravigliosa opportunità  di essere selezionato per esporre al Siena Art Photo Travel Festival. Potrai ricevere l’ambito Premio Pangea, partecipare come ospite speciale alla cerimonia di premiazione che si terrà  nell’incantevole Teatro dei Rozzi di Siena, esporre alla mostra Beyond the Lens ed essere pubblicato in un prezioso volume fotografico. Non perdere questa opportunità  per promuovere le tue foto ad una comunità  di fotografia di caratura internazionale. La data di chiusura è il 15 febbraio 2017. I vincitori saranno comunicati il 10 giugno 2017. Continue reading

“Al di là dell’acqua” – immagini Massimiliano Camellini

Il 23 dicembre presso BAG Gallery di Parma inaugura la mostra di fotografie di Massimiliano CamelliniAl di là dell’acqua. La prima tappa del progetto vede l’artista frequentare gli spazi interni delle navi cargo: città stato galleggianti, dove è necessario ritrovare la nuova stabilità quotidiana; i luoghi del lavoro e i luoghi del riposo, gli spazi comuni e le stanze in cui custodire oggetti, totem e simulacri, tutti elementi capaci di ingannare la distanza dalla terra ferma, capaci di dissimulare quel moto continuo, quel nomadismo da “viaggiatori cronici” contemporanei. Continue reading